Nel presente testo Paciniflavio.com di Pacini Flavio è definito “il fornitore” e il cliente è definito “il cliente”

Descrizione del servizio di hosting

L’hosting è il “parcheggio” del sito del cliente. E’ uno spazio su un computer denominato “server” che il fornitore noleggia presso una server farm e nel quale si trovano i file e il database che compongono il sito del cliente e gli permettono di essere visibile in Internet. Il servizio di hosting prevede la fornitura al cliente di questo spazio a tempo indeterminato, cioè finché egli non riterrà opportuno toglierlo dal server del fornitore, o finché il fornitore ravvisera la necessità di interrompere il servizio, per i motivi spiegati più avanti.

Durata del servizio di hosting

Il servizio di hosting ha una durata di 12 mesi dal momento in cui viene attivato e può essere rinnovato alla scadenza.

Rinnovo del servizio di hosting

Il servizio di hosting si rinnova automaticamente (vista la ovvia necessità di non interrompere il servizio) alla sua scadenza, a meno che il cliente non abbia preventivamente dichiarato di non voler rinnovare il servizio alla scadenza.

Pagamento del servizio di hosting

La fatturazione del servizio di hosting avviene all’inizio del periodo. Il termine di pagamento è a vista, anche se il fornitore accetterà eventuali ritardi fino a 4 settimane. Terminato questo periodo, in caso di mancato pagamento, il fornitore potrà decidere di sospendere il servizio di hosting con la conseguenza che il sito non sarà più raggiungibile online. Per una tale interruzione il cliente non potrà chiedere al fornitore il riconoscimento di alcun rimborso, indennizzo o risarcimento.

Termine del servizio di hosting da parte del cliente

Se il cliente decide di non usufruire più del servizio di hosting, deve comunicarlo al fornitore a mezzo e-mail certificata (alla casella paciniflavio@pec.it) entro 60 giorni dalla data di rinnovo, senza la necessità di fornire giustificazioni. Se la comunicazione del cliente arrivasse oltre questo termine, il cliente dovrà pagare l’intera annualità.

Termine del servizio di hosting da parte del fornitore

Se il fornitore decide di interrompere il servizio di hosting, deve comunicarlo al cliente entro 60 giorni dalla data di rinnovo, senza la necessità di fornire giustificazioni. Il cliente dovrà organizzare con mezzi e competenze proprie il trasferimento del proprio sito presso un altro gestore entro la data di termine del servizio. Il fornitore dovrà assicurare il regolare servizio per tutta l’annualità in corso, ma non avrà più alcun obbligo dopo la scadenza dell’annualità.

Responsabilità della sicurezza dell’hosting

Al fine di proteggere meglio possibile il sito del cliente, il fornitore ha preso varie misure di difesa preventive a livello di sito web, hosting e server: sistemi di accesso a doppio livello, moduli per la sicurezza del sito, dell’hosting e del server, soluzioni per il mascheramento degli accessi al pannello di controllo, il tutto commisurato alla spesa annuale che il cliente sostiene per l’hosting. Tuttavia, nessuno può garantire l’invulnerabilità di un server, non importa quanto complesso sia il sistema di difesa, e per questo motivo eventuali intrusioni sulla macchina non potranno essere imputabili al fornitore. La migliore garanzia che il fornitore può dare al cliente è che (al momento in cui questo contratto viene firmato) i proprio sito di lavoro è hostato sullo stesso server, che quindi considera più che affidabile.

Eventuali attacchi al sito web

Nel caso in cui il sito venga attaccato e danneggiato da sconosciuti, il fornitore valuterà l’entità del danno e il da farsi per ripristinare il normale funzionamento del sito.

In caso di infiltrazione il fornitore farà valere il principio del “pronto intervento”, nel senso che cercherà di intervenire non appena se ne accorgerà, anche senza l’autorizzazione del cliente, al fine di risolvere la situazione anche parzialmente. Poi il fornitore provvederà a informare il cliente, spiegandogli l’accaduto e l’entità del danno.

In caso di infiltrazione lieve, rimediabile con un breve intervento, il fornitore non richiederà alcun compenso al cliente per la risoluzione del problema, in base al principio del “pronto intervento”. In caso di infiltrazione più o meno grave il fornitore valuterà la soluzione migliore da adottare: ricaricare le ultime copie disponibili oppure ripulire il sito nelle sue parti attaccate. Il fornitore propenderà per la soluzione che coniugherà l’intervento più sicuro con il lavoro più breve e meno costoso, presenterà al cliente una proposta economica per i costi da sostenere per l’intervento e resterà in attesa di conferma. Sempre per il principio del “pronto intervento” il fornitore adotterà di sua iniziativa le misure immediate che riterrà necessarie per salvaguardare il sito e il server dove esso è ospitato, e queste misure potrebbero prevedere anche la temporanea messa offline del sito stesso.

Trasferimento su altro server

Nel corso della durata dell’hosting annuale, il fornitore potrà decidere (per motivi tecnici, pratici o altri motivi) di trasferire il sito su un altro server, presso un altro fornitore. In tale eventualità il cliente sarà informato prima del trasferimento. Il cliente non potrà opporsi, ma se non è d’accordo potrà richiedere che sia terminato il contratto di hosting, senza alcuna penale, e spostare il sito presso un altro fornitore, e si vedrà rimborsate le mensilità del periodo di hosting residuo non usufruito.



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