Siti Statici e Siti Dinamici
18 aprile 2010 · Lascia un commento
Flessibilità o al Top nei Motori di Ricerca? O entrambe le cose?
- Un Sito Internet Statico viene realizzato dallo sviluppatore, e da lui pubblicato, e se necessario periodicamente aggiornato.
- Un Sito Web Dinamico, dopo essere stato realizzato e pubblicato, per essere aggiornato non ha bisogno (entro certi limiti) dell’intervento di chi lo ha creato. Infatti, il titolare del sito può da solo, dal proprio ufficio o da un qualsiasi computer collegato a Internet, modificare, aggiungere e togliere testi e foto.
Ma allora perché acquistare un sito statico, se uno dinamico ci lascia molta più libertà? Per due motivi principali:
- Un Sito Web Dinamico è più difficilmente indicizzabile nei motori di ricerca (a meno di non avere grandi budget disponibili) e figurerà con difficoltà ai primi posti nelle ricerche degli utenti;
- Un Sito Internet Dinamico presenta costi di sviluppo molto più alti di un sito statico, poiché viene realizzato in veri e propri linguaggi di programmazione (PHP, ASP, ecc) che ne precludono l’accesso a molti sviluppatori che possono offrire il cosiddetto “primo prezzo”.
Il consiglio che posso dare a chi voglia tenere aggiornato con regolarità e soprattutto velocità il proprio catalogo prodotti (pensate ad esempio ad un Autosalone, che voglia pubblicare le varie offerte di auto usate mano a mano che gli si presentano) è:
- creare la base su un sito statico, in XHTML, fortemente indicizzato per i motori di ricerca;
- creare a parte la base dinamica, che servirà a contenere il catalogo prodotti. Si trovano moduli dinamici a prezzi interessanti da aggiungere a parte.
La parte statica (che aggiornerà lo sviluppatore, magari soltanto occasionalmente) conterrà la base del sito che sarà utilizzata dai motori di ricerca, mentre la parte dinamica sarà aggionrnata dal titolare del sito, che potrà inserire o modificare anche giornalmente le foto degli articoli e i testi.



