<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Paciniflavio.com &#187; Quello che devi sapere</title>
	<atom:link href="http://www.paciniflavio.com/articoli/10-quello-che-devi-sapere/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.paciniflavio.com</link>
	<description>Posizionamento Siti Internet</description>
	<lastBuildDate>Fri, 06 Jan 2012 10:16:38 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.3</generator>
		<item>
		<title>Un programma di fidelizzazione della tua clientela</title>
		<link>http://www.paciniflavio.com/fidelizza-i-clienti-con-campagna-email-marketing/</link>
		<comments>http://www.paciniflavio.com/fidelizza-i-clienti-con-campagna-email-marketing/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 30 Oct 2011 18:44:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Quello che devi sapere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paciniflavio.com/?p=1260</guid>
		<description><![CDATA[Hai soddisfatto i primi tre requisiti necessari per migliorare il tuo lavoro in Internet: Hai un sito posizionato sui motori di ricerca e questo ti porta nuovi visitatori Hai curato il sito dal lato comunicativo, e ora i tuoi visitatori sono interessati a quello che hai da dire loro Hai occupato una posizione sui social&#8230; <a href="http://www.paciniflavio.com/fidelizza-i-clienti-con-campagna-email-marketing/">[Continue Reading]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1262" title="e-mail-marketing" src="http://www.paciniflavio.com/foto/e-mail-marketing-150x135.jpg" alt="" width="150" height="135" />Hai soddisfatto i primi tre requisiti necessari per migliorare il tuo lavoro in Internet:</p>
<ul>
<li>Hai un sito posizionato sui motori di ricerca e questo ti porta nuovi visitatori</li>
<li>Hai curato il sito dal lato comunicativo, e ora i tuoi visitatori sono interessati a quello che hai da dire loro</li>
<li>Hai occupato una posizione sui social network, in modo tale da sfruttare anche questo interessantissimo canale</li>
</ul>
<p>In poche parole: hai una fonte di nuovi contatti che in parte si trasformano in nuova clientela.</p>
<p>Adesso ti manca un&#8217;ultima risorsa: la possibilità di fidelizzare i tuoi clienti, e renderli più partecipi della tua attività e dei suoi sviluppi.</p>
<p>Un efficace servizio di mailing, mirato e profilato, ti permetterà ti mantenerti in contatto con loro, e ottenere svariati vantaggi:</p>
<ol>
<li>proiettare la tua immagine, facendo circolare il tuo marchio nel mercato</li>
<li>far capire al cliente che non ti sei dimenticato di lui, contattandolo quando hai una nuova offerta che potrebbe interessargli o un nuovo prodotto che potrebbe soddisfare i suoi interessi o bisogni</li>
<li>dare l&#8217;idea di un&#8217;azienda dinamica che sfrutta la comunicazione via mail per mantenere le proprie relazioni</li>
<li>ridurre i costi del marketing, in quanto è molto meno costoso mantenere un cliente acquisito che trovarne uno nuovo</li>
</ol>
<p>Una campagna di e-mail marketing deve essere progettata per tempo e soprattutto non deve mirare nel mucchio ma essere differenziata &#8211; quando possibile &#8211; per gruppi omogenei di clienti.</p>
<p>Non deve essere ossessiva, perché troppi messaggi in troppo poco tempo portano soltanto alla disiscrizione dalla tua newsletter.</p>
<p>Non deve promettere &#8220;offerte eccezionali&#8221; o &#8220;occasioni irripetibili&#8221; perché questi proclami non soltanto non fanno più breccia in nessuno, ma vengono anche considerati spam dai servizi di posta elettronica.</p>
<p>Se organizzato in maniera professionale, con la dovuta cura della comunicazione persuasiva dei tuoi messaggi, una campagna di e-mail marketing è uno strumento efficacissimo per fidelizzare i tuoi clienti e un&#8217;interessante fonte di nuovi guadagni.</p>
<div style="width: 55%; float: left; padding: 10px; background: none repeat scroll 0% 0% #eeeeee;">[contact-form]</div>
<div style="width: 40%; height: 800px; float: right; background: none repeat scroll 0% 0% transparent;">
<p><img style="float: left;" src="../../foto/contatti-uomo-donna.jpg" alt="Contatti" /></p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paciniflavio.com/fidelizza-i-clienti-con-campagna-email-marketing/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ho il diritto di avere l’accesso al server dove si trova il mio sito?</title>
		<link>http://www.paciniflavio.com/posso-avere-accesso-ftp-al-mio-sito/</link>
		<comments>http://www.paciniflavio.com/posso-avere-accesso-ftp-al-mio-sito/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 20 Oct 2011 19:56:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Quello che devi sapere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paciniflavio.com/?p=1195</guid>
		<description><![CDATA[DOMANDA: Posso accedere quando voglio al mio sito via FTP, o posso farci accedere una persona di fiducia? RISPOSTA: Naturalmente, si tratta del mio sito. In realtà la questione non è così semplice. In questo caso possono esserci motivi fondati per cui un&#8217;agenzia web potrebbe non concedere l&#8217;accesso diretto al sito. Intanto spieghiamo in due&#8230; <a href="http://www.paciniflavio.com/posso-avere-accesso-ftp-al-mio-sito/">[Continue Reading]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1196" title="accesso-ftp-al-server" src="http://www.paciniflavio.com/foto/accesso-ftp-al-server-150x146.jpg" alt="" width="150" height="146" />DOMANDA: Posso accedere quando voglio al mio sito via FTP, o posso farci accedere una persona di fiducia?</p>
<p><strong>RISPOSTA: Naturalmente, si tratta del mio sito.</strong></p>
<p>In realtà la questione non è così semplice. In questo caso possono esserci motivi fondati per cui un&#8217;agenzia web potrebbe non concedere l&#8217;accesso diretto al sito.</p>
<p>Intanto spieghiamo in due parole cos&#8217;è l&#8217;accesso FTP a chi non lo sapesse: è la possibilità di accedere allo spazio in cui è ospitato il sito per mezzo del proprio computer, al fine di lavorare sui file che compongono il sito stesso (fare copie, caricare nuovi file, cancellare o modificare i file presenti per tenere aggiornato il sito).</p>
<p>Analizziamo vari casi:</p>
<h3>L&#8217;hosting è stato acquistato dal cliente stesso</h3>
<p>L&#8217;accesso FTP al titolare del sito è garantito in un solo caso: quando il cliente ha registrato da solo il proprio nome a dominio e ha acquistato l&#8217;hosting relativo. In tal caso il maintainer ha fornito direttamente a lui i codici FTP per l&#8217;accesso, e sarà il cliente stesso a fornirli a chi gli realizzerà il sito. In questo caso il cliente ha il controllo totale dello spazio web e nessuno potrà mai estrometterlo.</p>
<h3>L&#8217;hosting era stato acquistato dal cliente, ma passando a una nuova agenzia gli è stato richiesto di trasferire il sito su un nuovo server</h3>
<p>Spesso succede, ed è azione giustificata, che il cliente passi dalla gestione in proprio del sito (o tramite un consulente occasionale) alla gestione attraverso una web agency o un&#8217;<a href="http://www.paciniflavio.com/agenzia-seo-toscana/">agenzia SEO</a>. In questo caso, soprattutto quando si affida il sito a un&#8217;agenzia incaricata di eseguire lavori di posizionamento, è normale che venga richiesto un upgrade dell&#8217;hosting, cioè un passaggio da hosting base condiviso a hosting su un server proprietario, dalle prestazioni molto più elevate, che porteranno senz&#8217;altro benefici in termini di velocità di navigazione e migliori prestazioni sui motori di ricerca.</p>
<p>Ma in questo caso si passa dalla nostra casetta a quella di qualcun&#8217;altro, e dovremo probabilmente rispettarne le regole che vedremo qui di seguito.</p>
<p>Quando il sito è sul server dell&#8217;agenzia web o SEO può succedere che il permesso di accedervi dall&#8217;esterno via FTP venga negato, per motivi di sicurezza.</p>
<h3>L&#8217;hosting viene proposto dall&#8217;agenzia web o SEO al momento della prima realizzazione del sito</h3>
<p>E&#8217; normale che in questo caso si consigli vivamente al cliente di hostare il sito sul proprio server, per i motivi esposti qui sopra. L&#8217;agenzia tende a tutelare l&#8217;integrità del proprio server, impedendo l&#8217;ingresso di &#8220;estranei&#8221;.</p>
<p>Quindi, nel caso in cui il sito sia hostato su un server appartenente ad un&#8217;agenzia web o SEO <strong>è possibile che l&#8217;accesso a terzi venga negato</strong> (al cliente o a sua persona di fiducia, incaricata di una parte o di tutta la manutenzione del sito). Questa scelta è motivata da fattori oggettivi: l&#8217;agenzia tiene sul proprio server non soltanto il tuo sito, ma anche quelli degli altri clienti. In un server possono trovare posto diverse decine di siti, e permettere l&#8217;accesso esterno potrebbe significare indebolirne le difese e mettere a repentaglio l&#8217;integrità di tutti i siti.</p>
<p><strong>&#8220;Ma io non lo sapevo&#8230;&#8221;</strong> è putrtoppo una giustificazione a metà. Ancora una volta il contratto fa fede, ed è quindi consigliato chiarire tutti questi dubbi fin dall&#8217;inizio.</p>
<p><strong>C&#8217;è comunque un modo, pratico e chiaro</strong>, per poter combinare la necessità di far gestire il sito all&#8217;agenzia con la possibilità di avere l&#8217;accesso al server: <strong>chiedete all&#8217;agenzia di hostare il vostro sito non su uno dei loro server ma su un hosting condiviso di buon livello</strong>. In pratica, spostate il vostro sito dal vostro hosting base a un altro hosting comune (non su un server proprietario) ma ad alte prestazioni. In questo caso verrà garantita all&#8217;agenzia la performance di ottimo livello richiesta da un servizio SEO e a voi la possibilità di accedere al sito quando volete senza compromettere la sicurezza di nessun altro sito.</p>
<p>Se proprio non avete altra soluzione che restare sul server &#8220;inespugnabile&#8221; e inaccessibile, assicuratevi almeno la possibilità di poter avere una copia dei file e del database semplicemente facendone richiesta all&#8217;agenzia, la quale sicuramente ve li fornirà o gratuitamente o dietro pagamento di una modesta cifra.</p>
<div style="width: 55%; float: left; padding: 10px; background: none repeat scroll 0% 0% #eeeeee;">[contact-form]</div>
<div style="width: 40%; height: 800px; float: right; background: none repeat scroll 0% 0% transparent;">
<p><img style="float: left;" src="../../foto/contatti-uomo-donna.jpg" alt="Contatti" /></p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paciniflavio.com/posso-avere-accesso-ftp-al-mio-sito/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A chi appartiene il mio sito?</title>
		<link>http://www.paciniflavio.com/a-chi-appartiene-il-mio-sito/</link>
		<comments>http://www.paciniflavio.com/a-chi-appartiene-il-mio-sito/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 17 Oct 2011 20:48:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Quello che devi sapere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paciniflavio.com/?p=1184</guid>
		<description><![CDATA[DOMANDA: A chi appartiene il mio sito? RISPOSTA: A me, il cliente, ovviamente. Ecco una seconda domanda alla quale &#8211; anche in questo caso &#8211; non si può dare una risposta cosiddetta ovvia. In genere si è portati a pensare che quando si acquista una cosa (da un giornale a una casa) essa ci appartiene.&#8230; <a href="http://www.paciniflavio.com/a-chi-appartiene-il-mio-sito/">[Continue Reading]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-582" title="occhio-di-donna" src="http://www.paciniflavio.com/foto/occhio-di-donna-150x96.jpg" alt="Occhio di donna" width="150" height="96" />DOMANDA: A chi appartiene il mio sito?</p>
<p><strong>RISPOSTA: A me, il cliente, ovviamente.</strong></p>
<p>Ecco una seconda domanda alla quale &#8211; anche in questo caso &#8211; non si può dare una risposta cosiddetta ovvia.</p>
<p>In genere si è portati a pensare che quando si acquista una cosa (da un giornale a una casa) essa ci appartiene. Perché un sito web dovrebbe fare eccezione?</p>
<p>Due cose devono essere chiare:</p>
<ul>
<li>La legislazione in materia non è affatto ben definita</li>
<li>Un sito Internet è un prodotto o un servizio? O entrambe le cose insieme?</li>
</ul>
<p>Né queste considerazioni né qualsiasi altra scusa potranno farti cambiare idea: quando compri una cosa è tua.</p>
<p>Ma allora per quale motivo ho dovuto discutere col mio webmaster o con la mia web agency in merito alla proprietà del sito?</p>
<p>Vediamo quali tipi di sito possono essere &#8220;contesi&#8221;:</p>
<h3>1) Il sito statico, magari semplice e di poche pagine.</h3>
<p>Un sito statico è spesso il primo sito che si acquista. Un pò per non spendere troppo, un pò per non voler mettere in campo troppo materiale che magari non abbiamo si finisce per far realizzare un sito su misura del nostro lavoro (spesso su misura stretta), che a parte servire a noi non potrebbe essere di alcuna utilità a nessun altro.</p>
<p>In questo caso è difficile che l&#8217;agenzia accampi rivendicazioni: una volta pagato il sito appartiene al cliente. In ogni caso, fa fede il contratto o gli accordi messi per iscritto. Se non è prevista una clausola sulla proprietà del sito è bene farla includere, a costo di aggiungerla a mano e farla controfirmare.</p>
<h3>2) Il sito dinamico, di molte pagine, realizzato su CMS proprietario dell&#8217;agenzia web.</h3>
<p>Innanzitutto: cos&#8217;è un CMS? E&#8217; come un sito in scatola di montaggio, una scatola vuota che dovremo riempire con pagine, testi e foto. E&#8217; la struttura software che ci permette di creare il sito stesso. Usando un CMS il cliente è in grado di fare in totale autonomia (o quasi) la maggioranza degli aggiornamenti: modifiche a pagine esistenti o creazione di nuove pagine.</p>
<p>Quando questo software viene realizzato dalla stessa agenzia, di solito appartiene ad essa, e viene messo a disposizione dei clienti che desiderano avere un sito. Il fatto è che il cliente può non sapere come viene fatto il proprio sito, con che mezzo, e di conseguenza può non sapere che se decide di lasciare l&#8217;agenzia il sito potrebbe non essere a sua disposizione, ma rimarrà in agenzia. Al cliente resta il nome a dominio, ma i contenuti del sito che ha appena lasciato potrebbero non seguire il cliente. Questo perché per tenere insieme i pezzi del sito che il cliente ha laboriosamente caricato (pagine, testi, foto, video ecc.) è necessario il software CMS che però appartiene all&#8217;agenzia, e non se ne potrà fare una copia per uso personale.</p>
<p>E allora come si fa? Come posso lasciare l&#8217;agenzia che mi ha realizzato il sito con il proprio CMS senza&#8230; perdere il sito? Molta gente è ancora lì che ci pensa, ma intanto il sito ha dovuto rifarselo da capo.</p>
<p>E&#8217; storia recentissima: il direttore di un importante hotel di Firenze mi ha recentemente chiesto: ma se decido di lasciare la ditta che mi ha realizzato il sito col proprio CMS come posso averne una copia? Semplicemente: non puoi. E allora come posso fare? Io inizierei da subito, un pò alla volta, a replicare su un dominio di servizio, opportunamente nascosto a Google (se leggi <a href="http://www.paciniflavio.com/google-e-la-nostra-privacy/">questo articolo </a>scopri però che non è così semplice) la struttura e i contenuti dell&#8217;attuale sito su un CMS (WordPress, Joomla o Drupal). Se ne avrò bisogno, all&#8217;occorrenza potrò avere una copia bell&#8217;e pronta nel caso lasciassi l&#8217;agenzia.</p>
<p>Attenzione però al reindirizzamento delle URL, che potrebbero non essere replicabili esattamente uguali: potresti avere grossi problemi lato SEO.</p>
<p>Quindi, se ti appoggi a un&#8217;agenzia che per la realizzazione del tuo nuovo sito utilizza un CMS proprietario, che non ti darà nel caso in cui dovessi lasciarla, pensa che potresti restare appiedato dall&#8217;oggi al domani. Anche qui fa fede il contratto, e questo aspetto dell&#8217;accordo dovrebbe essere senz&#8217;altro trattato per iscritto.</p>
<h3>3) Il sito dinamico, di molte pagine, realizzato su CMS Open Source</h3>
<p>Cos&#8217;è un CMS l&#8217;ho appena spiegato, per chi non lo sapesse. Open Source invece significa che il programma utilizzato per la costruzione del sito (in genere WordPress, Joomla o Drupal) appartiene a nessuno e a tutti allo stesso tempo. Questi software sono disponibili in rete a livello mondiale e possono essere utilizzati ai fini sia privati che commerciali senza pagare un Euro a nessuno. Sono sviluppati da una nutrita comunità di sviluppatori a livello planetario e sono il mezzo che più ha contribuito allo sviluppo del web negli ultimi cinque anni.</p>
<p>Dunque, una volta realizzato il sito dovrebbe appartenere al cliente, perché in questo caso l&#8217;agenzia non può dire che il software appartiene a lei. Anche qui vi sono dei distinguo, in quanto si possono accampare la seguente motivazione, da parte dell&#8217;agenzia: <span style="text-decoration: underline;">il CMS può essere personalizzato su misura del cliente, e in questo caso il lavoro dell&#8217;agenzia può essere determinante per l&#8217;aspetto finale che il sito ha preso</span>.</p>
<p>Resta da vedere in che misura questo intervento può essere incisivo sul sito, e cosa può decidere un eventuale giudice chiamato a deliberare in materia.</p>
<p>Non credo che un&#8217;agenzia possa negare al cliente, anche in caso di disputa, il possesso di una copia di un sito realizzato con un CMS Open Source. Ad ogni buon conto, anche in questo motivo torno a sottolineare che &#8220;carta canta&#8221;. Quindi: formalizziamo bene nel contratto a chi appartiene il sito nella sua interezza, nel caso in cui il cliente decida di non avvalersi più dell&#8217;agenzia che lo ha realizzato.</p>
<blockquote><p>Dopo tutte queste &#8220;incoraggianti&#8221; situazioni, arriviamo al punto: noi il sito del cliente lo consideriamo in un modo solo: il sito appartiene al cliente, naturalmente dopo che lo avrà pagato per intero.</p></blockquote>
<p>Non c&#8217;è bisogno di perder tempo a parlare di questi dettagli in fase contrattuale. Chi acquista un sito da noi riceve una cosa che è e resta sua. La stretta di mano prima e il nero su bianco poi sono le ulteriori conferme a tutto ciò.</p>
<div style="width: 55%; float: left; padding: 10px; background: none repeat scroll 0% 0% #eeeeee;">[contact-form]</div>
<div style="width: 40%; height: 800px; float: right; background: none repeat scroll 0% 0% transparent;">
<p><img style="float: left;" src="../../foto/contatti-uomo-donna.jpg" alt="Contatti" /></p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paciniflavio.com/a-chi-appartiene-il-mio-sito/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Google&#8230; un pò troppo impiccione?</title>
		<link>http://www.paciniflavio.com/google-e-la-nostra-privacy/</link>
		<comments>http://www.paciniflavio.com/google-e-la-nostra-privacy/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 17 Oct 2011 19:11:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Quello che devi sapere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paciniflavio.com/?p=1191</guid>
		<description><![CDATA[Tutti lo sanno ma nessuno lo dice apertamente. Cosa sa Google di tutti noi? Siamo in grado di conservare la nostra privacy? Possiamo nasconderci da lui? Da quanto abbiamo scoperto oggi direi proprio di no. Questo è il caso: un nuovo sito in WordPress, rimasto circa 2 mesi in fase di sviluppo, oggi è stato&#8230; <a href="http://www.paciniflavio.com/google-e-la-nostra-privacy/">[Continue Reading]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1192" title="logo-google" src="http://www.paciniflavio.com/foto/logo-google-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" />Tutti lo sanno ma nessuno lo dice apertamente.</p>
<p>Cosa sa Google di tutti noi?</p>
<p>Siamo in grado di conservare la nostra privacy?</p>
<p>Possiamo nasconderci da lui?</p>
<p>Da quanto abbiamo scoperto oggi direi proprio di no.</p>
<p>Questo è il caso: un nuovo sito in WordPress, rimasto circa 2 mesi in fase di sviluppo, oggi è stato lanciato.</p>
<p>Durante lo sviluppo il sito doveva restare nascosto, per non offrire a Googlebot l&#8217;indicizzazione di contenuti che sarebbero stati variati eliminati. Niente di più e niente di meno di quanto una normale <a href="http://www.paciniflavio.com/agenzia-seo-toscana/">agenzia SEO </a>farebbe.</p>
<p>Il sito era straprotetto dalle intrusioni inopportune:</p>
<ul>
<li>Disallow: / nel file robots.txt</li>
<li>Blocco dell&#8217;accesso agli spider tramite il relativo comando in WordPress in Impostazioni / Privacy</li>
<li>Nessun link che puntava a tale dominio</li>
</ul>
<p>Salvo metterlo direttamente a Fort Knox non so cos&#8217;altro avremmo potuto fare.</p>
<p>Dopo aver rimosso i vari blocchi abbiamo provveduto ad aprire una posizione negli Strumenti per Webmaster di Google.</p>
<p>E qui abbiamo trovato la prova che Google ci stava già osservando: nella pagina in cui si visualizza il contenuto del file robots.txt abbiamo scoperto che Google teneva in memoria già dal 10 ottobre una copia del codice che conteneva il comando Disallow: /</p>
<p>Ma oggi non è il 17? Quindi, almeno da 7 giorni (ma sicuramente già da prima, visto che G. aggiorna spesso questo file in memoria) Google ci stava &#8220;osservando&#8221;.</p>
<p>Bene, dico: noi non abbiamo niente da nascondere, quindi tutto questo scivola sul binario della nostra indifferenza.</p>
<p>Ma viene comunque da chiedersi: se questo l&#8217;avesse fatto Microsoft, quanti gridi di guerra si sarebbero levati al cielo?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paciniflavio.com/google-e-la-nostra-privacy/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A chi appartiene il mio nome a dominio?</title>
		<link>http://www.paciniflavio.com/a-chi-appartiene-il-nome-a-dominio-del-mio-sito/</link>
		<comments>http://www.paciniflavio.com/a-chi-appartiene-il-nome-a-dominio-del-mio-sito/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 15 Oct 2011 17:29:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Quello che devi sapere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paciniflavio.com/?p=1176</guid>
		<description><![CDATA[DOMANDA: A chi appartiene il nome a dominio del mio sito? RISPOSTA: A me, il cliente, ovviamente. La domanda può sembrare inutile e la risposta scontata ma posso assicurarvi che non sempre è così. In alcune occasioni ho trovato il cliente con un nome a dominio registrato non a nome suo o della sua azienda&#8230; <a href="http://www.paciniflavio.com/a-chi-appartiene-il-nome-a-dominio-del-mio-sito/">[Continue Reading]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-1181" title="www" src="http://www.paciniflavio.com/foto/www.jpg" alt="" width="131" height="134" />DOMANDA: A chi appartiene il nome a dominio del mio sito?</strong></p>
<p><strong>RISPOSTA: A me, il cliente, ovviamente.</strong></p>
<p>La domanda può sembrare inutile e   la risposta scontata ma posso assicurarvi che non sempre è così.</p>
<p>In alcune occasioni ho trovato il cliente con   un nome a dominio registrato non a nome suo o della sua azienda ma   dell&#8217;agenzia che lo ha registrato per conto del cliente.</p>
<p>L&#8217;agenzia in questione potrebbe sostenere che tutto è stato fatto per facilitare   il cliente e svolgere le pratiche burocratiche a nome suo, sollevandolo   dall&#8217;onere di farlo di persona.</p>
<p>Ma allora perché inserire il nome dell&#8217;agenzia come titolare del nome a dominio e non quello del cliente?   Ci vuole lo stesso tempo. Certo, talvolta i dati anagrafici del cliente sono incompleti, ma con una telefonata o un e-mail qualunque cliente è   pronto a fornirvi i dati mancanti.</p>
<blockquote><p>L&#8217;agenzia che registra il nome a dominio a nome di sé stessa e non del cliente, all&#8217;insaputa del cliente stesso, commette una irregolarità.</p></blockquote>
<p>Quindi, ai   clienti diciamo: se il dominio deve essere registrato a nome vostro,   mettelo bene in chiaro con l&#8217;agenzia, magari aggiungendo una postilla a   mano sul contratto, e qualche settimana dopo che il dominio è stato   registrato controllate on line nei pubblici registri dei nomi a dominio   se è andata effettivamente così Basterà che cerchiate su un qualunque   motore di ricerca &#8220;whois&#8221; e troverete uno dei tanti siti che &#8211;   gratuitamente e senza registrazione &#8211; vi permetteranno di vedere a nome   di chi è stato registrato il vostro nome a dominio.</p>
<p>Nei vari dati che   saranno visualizzati guardate chi è il Registrant (intestatario del   dominio) e l&#8217;Admin-C (Administrative Contact, contatto amministrativo),   ovverosia la persona incaricata di tenere i rapporti con l&#8217;ufficio del   registro dei nomi a dominio.</p>
<p>Una qualsiasi variazione sul nome a  dominio  (cambio di intestatario, cambio di maintainer) deve essere  autorizzata  dall&#8217;Admin-C, poiché è a lui che arriveranno le mail per  l&#8217;autorizzazione a  procedere su qualsiasi variazione.</p>
<p>E&#8217; chiaro che se l&#8217;agenzia o il consulente web personale (o l&#8217;amico dell&#8217;amico&#8230;) ha registrato il nome a dominio a nome proprio, il cliente non lo sapra mai se vengono fatte variazioni, perché arriveranno le notifiche non al proprio e-mail ma a quello del registrante vero.</p>
<p>E come in tutti i casi, finché tutto va bene nessuno fa caso a niente, ma il momento in cui il cliente decidesse di non avvalersi più della collaborazione di chi gli ha registrato il nome a dominio potrebbe trovare l&#8217;amara sorpresa di non avere alcun diritto sul proprio nome a dominio, con le conseguenze che è facile immaginare.</p>
<div style="width: 55%; float: left; padding: 10px; background: none repeat scroll 0% 0% #eeeeee;">[contact-form]</div>
<div style="width: 40%; height: 800px; float: right; background: none repeat scroll 0% 0% transparent;">
<p><img style="float: left;" src="../../foto/contatti-uomo-donna.jpg" alt="Contatti" /></p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paciniflavio.com/a-chi-appartiene-il-nome-a-dominio-del-mio-sito/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Un&#8217;efficace presenza nei social network</title>
		<link>http://www.paciniflavio.com/presenza-efficace-nei-social-network/</link>
		<comments>http://www.paciniflavio.com/presenza-efficace-nei-social-network/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 12 Oct 2011 19:55:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Quello che devi sapere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paciniflavio.com/?p=1137</guid>
		<description><![CDATA[Hai lavorato duro e hai investito per realizzare un ottimo sito. Dopo esserti costruito una buona posizione in Internet&#8230; Dopo esserti fatto una reputazione on line&#8230; Dopo aver scalato le pagine di Google fino alla prima, con svariate chiavi di ricerca&#8230; Penserai di essere arrivato e di goderti i frutti di quanto sopra. Esatto, hai&#8230; <a href="http://www.paciniflavio.com/presenza-efficace-nei-social-network/">[Continue Reading]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-1180" title="social-marketing" src="http://www.paciniflavio.com/foto/social-marketing-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" />Hai lavorato duro e hai investito per realizzare un ottimo sito.</p>
<p>Dopo esserti costruito una buona posizione in Internet&#8230;</p>
<p>Dopo esserti fatto una reputazione on line&#8230;</p>
<p>Dopo aver scalato le pagine di Google fino alla prima, con svariate chiavi di ricerca&#8230;</p>
<p>Penserai di essere arrivato e di goderti i frutti di quanto sopra.</p>
<p>Esatto, hai ottenuto molto, ma c&#8217;è altro che puoi fare, qualcosa di molto importante, e soprattutto&#8230; DI MOLTO ATTUALE.</p>
<p>Non puoi non considerare i social network.</p>
<p>Non puoi non avere una pagina aziendale su Facebook.</p>
<p>Non puoi non avere un profilo professionale su Linkedin.</p>
<p>Non puoi non avere un canale di video su YouTube.</p>
<p>I social network sono importanti perché oggi sono un nuovo terreno di scontro e incontro tra marchi, prodotti e servizi.</p>
<p>Quello che fino a poco tempo fa era uno spazio ricreativo oggi è diventato un&#8217;area professionale dove ci si misura con un nuovo metro: quello della viralità.</p>
<p>La forza del <a href="http://www.paciniflavio.com/social-media-marketing/">social media marketing</a> (il marketing orientato ai social network) sta nel creare informazioni, contenuti, promozioni e iniziative che suscitino un genuino e spontaneo interesse degli iscritti, che sono lì principalmente per fare community e non necessariamente per accettare una tua proposta. Ma se la proposta la lanci nel momento giusto e al pubblico giusto, i social network (Facebook in testa) saranno la rampa di lancio più solida da cui partire (pardon, ripartire!) per creare un nuovo canale commerciale che tutto sembra tranne che un canale commerciale.</p>
<p>Se proporrai cose che destano interesse, quello che tu lanci in una direzione, per effetto della viralità (il fatto che ogni persona che ti segue lo trasmette a quelli che a sua volta seguono lui) verrà proiettato in tutte le direzioni, con un effetto a catena che può avere soltanto effetti positivi.</p>
<p>Se poi consideriamo che da qualche tempo si può fare anche pubblicità a pagamento su Facebook, con una profilazione del target davvero fine, si capisce che non è più possibile restarne fuori, si comprende che un&#8217;efficace presenza nei social network è quanto mai necessaria, e non soltanto utile.</p>
<div style="width: 55%; float: left; padding: 10px; background: none repeat scroll 0% 0% #eeeeee;">[contact-form]</div>
<div style="width: 40%; height: 800px; float: right; background: none repeat scroll 0% 0% transparent;">
<p><img style="float: left;" src="../../foto/contatti-uomo-donna.jpg" alt="Contatti" /></p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paciniflavio.com/presenza-efficace-nei-social-network/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come si vende una consulenza SEO o web marketing?</title>
		<link>http://www.paciniflavio.com/come-si-vende-una-consulenza-seo-o-web-marketing/</link>
		<comments>http://www.paciniflavio.com/come-si-vende-una-consulenza-seo-o-web-marketing/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 12 Oct 2011 19:38:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Quello che devi sapere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paciniflavio.com/?p=1172</guid>
		<description><![CDATA[DOMANDA: Quanti modi ci sono per vendere una consulenza SEO o una campagna di visibilità di web marketing? RISPOSTA: Tanti, sicuramente troppi. DOMANDA: Qual è il modo più giusto? RISPOSTA: Sicuramente uno solo: quello che permette a chi acquista di sapere cosa compra e come lo compra. Non intendo affrontare l&#8217;argomento della serietà e correttezza&#8230; <a href="http://www.paciniflavio.com/come-si-vende-una-consulenza-seo-o-web-marketing/">[Continue Reading]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-medium wp-image-1177" title="come-si-vende-una-consulenza-seo" src="http://www.paciniflavio.com/foto/come-si-vende-una-consulenza-seo-300x180.jpg" alt="" width="300" height="180" />DOMANDA: Quanti modi ci sono per vendere una consulenza SEO o una campagna di visibilità di web marketing?</strong></p>
<p>RISPOSTA: Tanti, sicuramente troppi.</p>
<p><strong>DOMANDA: Qual è il modo più giusto?</strong></p>
<p>RISPOSTA: Sicuramente uno solo: quello che permette a chi acquista di sapere cosa compra e come lo compra.</p>
<p>Non intendo affrontare l&#8217;argomento della serietà e correttezza dei nostri concorrenti.</p>
<p>Non desidero nemmeno addentrarmi nel lato prettamente legale del nostro mestiere, peraltro seimsconosciuto anche a commercialisti e avvocati.</p>
<p>Voglio soltanto considerare le cose col più normale buonsenso, ed evidenziare quali sono i &#8220;lati oscuri&#8221; nei quali un cliente può perdersi quando acquista un servizio di posizionamento, una campagna di web marketing o anche soltanto decide di farsi realizzare un sito Internet.</p>
<p>Indipendentemente da ciò che pensate di questo lavoro (se state da questa parte della barricata) o di come siete stati serviti (se state dall&#8217;altra parte) sono convinto che per vendere con coscienza una consulenza SEO o web marketing a chi non è abbastanza addentro questi argomenti occorra fare in un modo solo:</p>
<blockquote>
<p style="text-align: center;">Pensare di rivolgervi vostra madre o vostro padre, che dopo anni di attività traduzionale devono fare la scelta giusta nel web, un mondo che non conoscono abbastanza.</p>
</blockquote>
<p>Se riusciremo a immedesimarci in questa situazione il cliente capirà tutto (o quasi) e sarà in grado di prendere la decisione giusta.</p>
<p>Ma soprattutto sarà in grado di apprezzare voi, che più di ogni altro che si è presentato coi medesimi argomenti, avrà fatto breccia nei loro interessi.</p>
<p>Detto questo, cerchiamo di analizzare alcune domande / situazioni tipiche:</p>
<p>1) <a href="http://www.paciniflavio.com/a-chi-appartiene-il-nome-a-dominio-del-mio-sito/">A chi appartiene il nome a dominio del mio sito?</a></p>
<p>2) <a href="http://www.paciniflavio.com/a-chi-appartiene-il-mio-sito/">A chi appartiene il mio sito?</a></p>
<p>3) <a href="http://www.paciniflavio.com/posso-avere-accesso-ftp-al-mio-sito/">Ho il diritto di avere l&#8217;accesso al server dove si trova il mio sito?</a></p>
<p>4) I frutti di una campagna di posizionamento continuano anche dopo che ho eventualmente interrotto la collaborazione con l&#8217;agenzia SEO?</p>
<p>A breve le risposte a queste tipiche domande.</p>
<div style="width: 55%; float: left; padding: 10px; background: none repeat scroll 0% 0% #eeeeee;">[contact-form]</div>
<div style="width: 40%; height: 800px; float: right; background: none repeat scroll 0% 0% transparent;">
<p><img style="float: left;" src="../../foto/contatti-uomo-donna.jpg" alt="Contatti" /></p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paciniflavio.com/come-si-vende-una-consulenza-seo-o-web-marketing/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Garanzie sul posizionamento</title>
		<link>http://www.paciniflavio.com/garanzie-posizionamento-e-servizio-seo/</link>
		<comments>http://www.paciniflavio.com/garanzie-posizionamento-e-servizio-seo/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 02 Oct 2011 19:29:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>flavio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Posizionamento]]></category>
		<category><![CDATA[Quello che devi sapere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paciniflavio.com/?p=1169</guid>
		<description><![CDATA[A volte mi viene chiesto: &#8220;Che tipo di garanzie date sui vs. servizi di posizionamento?&#8221; La risposta è sempre la stessa, a prescindere se si tratti di posizionare argomenti facili o inflazionati, che si voglia comparire su scala provinciale o nazionale: &#8220;Nessuna garanzia&#8221;. La domanda fatidica mi viene rivolta meno spesso di quanto non si&#8230; <a href="http://www.paciniflavio.com/garanzie-posizionamento-e-servizio-seo/">[Continue Reading]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-582" title="occhio-di-donna" src="http://www.paciniflavio.com/foto/occhio-di-donna.jpg" alt="Occhio di donna" width="300" height="193" />A volte mi viene chiesto: <span style="text-decoration: underline;"><strong>&#8220;Che tipo di garanzie date sui vs. servizi di posizionamento?&#8221;</strong></span></p>
<p>La risposta è sempre la stessa, a prescindere se si tratti di posizionare argomenti facili o inflazionati, che si voglia comparire su scala provinciale o nazionale: <strong><span style="text-decoration: underline;">&#8220;Nessuna garanzia&#8221;</span></strong>.</p>
<p>La domanda fatidica mi viene rivolta meno spesso di quanto non si pensi, perché quando tratto una campagna di visibilità sui motori di ricerca mi premuro di mostrare al potenziale cliente quali risultati hanno ottenuto chi si è già affidato a noi. A questo scopo esiste in questo sito una pagina apposita che permette a tutti di <a href="http://www.paciniflavio.com/esempi-di-siti-posizionati/">esaminare i risultati di posizionamento direttamente su Google</a>. Non tutti i siti sono presenti, ma quelli che vi sono danno un&#8217;idea del lavoro svolto finora.</p>
<p>Perché non diamo nessuna garanzia? Per una serie di motivi validi:</p>
<ul>
<li>Gli algoritmi di Google e degli altri motori di ricerca cambiano di tanto in tanto, ed è necessario adeguare il sito.</li>
<li>Non abbiamo controllo sui contenuti che i titolari dei siti inseriscono. Se vengono caricati testi duplicati, copiati senza tanti problemi da altri siti, la penalizzazione ce ne deriva inficierà parzialmente il lavoro di SEO svolto.</li>
<li>Non abbiamo controllo sui backlink the talvolta i titolari dei siti creano; se derivano da siti che non sono in trust con Google, o peggio ancora da siti spam o penalizzati, ne otterremo una penalizzazione piuttosto che un vantaggio.</li>
</ul>
<p>Detto questo, per noi fa fede il lavoro svolto finora e la ferma opinione che per noi il lavoro che faremo per l&#8217;ultimo cliente ci servirà per mostrarlo al cliente successivo, e per questo sarà nostro interesse realizzarlo al meglio.</p>
<p>Per questo motivo non accettiamo lavori low-cost, perché sappiamo fin dall&#8217;inizio che per noi sarebbero una perdita di tempo e per il cliente una perdita di denaro.</p>
<p>E poi per un ultimo, importante motivo: abbiamo una faccia che vogliamo far circolare nell&#8217;ambiente ancora per molto tempo: questo è il nostro <a href="http://www.paciniflavio.com/codice-etico-seo-e-siti-internet/">codice etico</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paciniflavio.com/garanzie-posizionamento-e-servizio-seo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Inviare un fax? Costa più di una consulenza SEO&#8230;</title>
		<link>http://www.paciniflavio.com/inviare-un-fax-costa-di-piu-di-una-consulenza-seo/</link>
		<comments>http://www.paciniflavio.com/inviare-un-fax-costa-di-piu-di-una-consulenza-seo/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 27 Aug 2011 16:57:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Quello che devi sapere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paciniflavio.com/?p=1167</guid>
		<description><![CDATA[Non ci avrei mai creduto: l&#8217;invio di un fax può costare di più di una consulenza SEO. Esatto. Due giorni fa, in un negozio di articoli per ufficio nella zona di Monsummano, ho avuto la spacevole esperienza di sentirmi chiedere la cifra di DUE EURO E CINQUANTA CENTESIMI per una normalissima pagina faxata a Firenze,&#8230; <a href="http://www.paciniflavio.com/inviare-un-fax-costa-di-piu-di-una-consulenza-seo/">[Continue Reading]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paciniflavio.com/foto/quanto-costa-inviare-un-fax.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1166" title="quanto-costa-inviare-un-fax" src="http://www.paciniflavio.com/foto/quanto-costa-inviare-un-fax-150x146.jpg" alt="" width="150" height="146" /></a>Non ci avrei mai creduto: <span style="text-decoration: underline;"><strong>l&#8217;invio di un fax può costare di più di una consulenza SEO</strong></span>.</p>
<p>Esatto. Due giorni fa, in un negozio di articoli per ufficio nella zona di Monsummano, ho avuto la spacevole esperienza di sentirmi chiedere la cifra di <strong>DUE EURO E CINQUANTA CENTESIMI </strong>per una normalissima pagina faxata a Firenze, durata trasmissione 46 secondi.</p>
<p>L&#8217;intera operazione, dal buongiorno all&#8217;incasso (sono uscito senza salutare, e questo normalmente non lo faccio) non è durata più di due minuti.</p>
<p>Quando ho detto: &#8220;<span style="text-decoration: underline;"><strong>Ma se l&#8217;altro ieri in cartoleria per la stessa pagina ho pagato soltanto QUARANTA CENTESIMI!</strong></span>&#8221; mi è stato risposto &#8220;In cartoleria è diverso&#8221;.</p>
<p>Certo, anche un analfabeta si accorgerebbe che è diverso!</p>
<p>Nota bene: in entrambi i casi ho ricevuto il regolare scontrino fiscale.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Dunque, facciamo ora due conti rapportati ad una consulenza SEO</span>.</p>
<p>Supponiamo di concordare una consulenza SEO di un valore puramente indicativo, diciamo di 1.000 Euro. In effetti non è che in giro per agenzie SEO si riporti granché a casa con 1.000 Euro, ma supponiamolo soltanto.</p>
<p>Se prendiamo i due minuti di attività a Euro 2,50 risulta un pagamento al minuto di Euro 1,25.</p>
<p>Se divido 1.000 Euro per 1,25 ottengo 800 minuti di lavoro, che <span style="text-decoration: underline;">corrispondono a 13 ore e un quarto circa</span>.</p>
<p>Considerate che solo per l&#8217;incontro preliminare, il giro di telefonate e di mail, e l&#8217;incontro conclusivo per raggiungere l&#8217;accordo (come spesso capita da procedura) <span style="text-decoration: underline;">se ne vanno dalle due alle 6 ore</span>, e che nel frattempo vi sarete magari spostati per raggiungere il cliente nella sua ditta (altro tempo) vedete che vi resta ben poco tempo.</p>
<p>Qualunque SEO di comprovata professionalità sa bene che un lavoro di posizionamento in una manciata di ore non vale nemmeno la pena iniziarlo. Le ore dedicate al SEO sono molte ma molte di più, e se si vogliono pagare le spese e le tasse i conti vanno fatti come si deve.</p>
<p>Ma, fateli pure come volete, a meno che non vi posizioniate su un livello di clientela esclusivamente alto, con altro budget di spesa, <span style="text-decoration: underline;">vi accorgerete che questi signori che ti spediscono un fax a Euro 2,50 guadagnano molto, ma molto, ma molto più di molti SEO</span>.</p>
<p>Pensiamoci bene la prossima volta che dobbiamo valutare il preventivo che la nuova <a href="http://www.paciniflavio.com/agenzia-seo-toscana/">agenzia SEO </a>ci presenta!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paciniflavio.com/inviare-un-fax-costa-di-piu-di-una-consulenza-seo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Il suo sito non funziona? Se vuole glielo ricompro&#8230;&#8221;</title>
		<link>http://www.paciniflavio.com/se-il-sito-non-funziona/</link>
		<comments>http://www.paciniflavio.com/se-il-sito-non-funziona/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Aug 2011 20:00:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>flavio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Quello che devi sapere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paciniflavio.com/?p=1163</guid>
		<description><![CDATA[Tutti abbiamo clienti inclini a lamentarsi un pochino più del dovuto. Ascoltate questa storia. Un cliente, di cui chiaramente non posso né voglio fare il nome, non molto tempo fa si è lamentato con me dicendomi che il sito non gli dava grandi soddisfazioni, soprattutto per il motivo che tante richieste gli arrivavano da fuori&#8230; <a href="http://www.paciniflavio.com/se-il-sito-non-funziona/">[Continue Reading]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-582" title="occhio-di-donna" src="http://www.paciniflavio.com/foto/occhio-di-donna.jpg" alt="Occhio di donna" width="300" height="193" />Tutti abbiamo clienti inclini a lamentarsi un pochino più del dovuto.</p>
<p>Ascoltate questa storia.</p>
<p>Un cliente, di cui chiaramente non posso né voglio fare il nome, non molto tempo fa si è lamentato con me dicendomi che il sito non gli dava grandi soddisfazioni, soprattutto per il motivo che tante richieste gli arrivavano da fuori zona e l&#8217;azienda non era organizzata per soddisfarle.</p>
<p>Vi prego di notare questi punti essenziali:</p>
<ul>
<li>l&#8217;azienda opera in un settore dove Internet aiuta molto a lavorare</li>
<li>il sito è in attività da alcuni anni e ha un ottimo trust su Google e sugli altri motori di ricerca</li>
<li>le visite giornaliere sono molto soddisfacenti numericamente parlando</li>
<li>negli anni precedenti i commenti sono sempre stati positivi</li>
</ul>
<p>L&#8217;azienda di cui parlo è estremamente seria, commercialmente e nelle persone che la compongono, e sapere questo mi ha portato un discreto dispiacere. Comunque ho cercato di guardare oltre la superficie e ho fatto al cliente questa proposta choc:</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>&#8220;Se non siete soddisfatti del funzionamento del sito, se volete posso ricomprarlo in blocco, sito e dominio, al prezzo che lo avete pagato, e vi dimostrerò che potrò tranquillamente rivenderlo a un vostro concorrente nel giro di pochi giorni&#8221;.</strong></span></p>
<p>Silenzio.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>&#8220;Se volete, vi offro il doppio di quanto lo avete pagato, e ve lo pago seduta stante&#8221;.</strong></span></p>
<p>Nessuna risposta.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>&#8220;Posso anche spingermi a offrirvi il quadruplo, ma se mi permettete di darvi un buon consiglio, tenetelo&#8221;.</strong></span></p>
<p>Fu così che il sito lo hanno ancora loro.</p>
<p>Non ho raccontato questo aneddoto per fare una smargiassata, ma per dire che anche il business in Internet può avere alti e bassi se valutato nel breve termine. Ma un bravo imprenditore sa leggere le proprie cifre nel medio e soprattutto nel lungo termine.</p>
<p>E, sicuramente, questi signori sono dei bravi imprenditori perché hanno fatto la scelta giusta.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paciniflavio.com/se-il-sito-non-funziona/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

